Milano Music Week

Palco

“Come si costruisce un concerto? I segreti dietro il palco”

“Come si costruisce un concerto? I segreti dietro il palco” 1536 1366 Assoconcerti

Mercoledì 20 novembre, in occasione della Milano Music Week, si è tenuto il panel dal titolo “Come si costruisce un concerto? I segreti dietro il palco”, presso il Dazio Pieno – Casa Ploom. Moderato da Tommaso Toma, Direttore di Billboard Italia, l’incontro ha visto la partecipazione di esperti del settore come Alberto Muller, production manager di Live Nation Italia, Mario Zappa, production manager di Friends & Partners e Claudio Santucci, architetto, stage and show designer co-founder di Giò Forma.

Palchi e tecnologie sempre più spettacolari in cui la scenografia diventa anche architettura, per creare palchi con fasci di luce, scenografie iconiche, ma anche costumi ed effetti speciali… tutti ingredienti che arricchiscono le esperienze e scolpiscono le emozioni del pubblico.

Ma come si costruisce tutto ciò? I professionisti di questo settore ci hanno raccontato le varie fasi, dalla progettazione fino al momento di accendere i fari dei grandi eventi. Un ambito molto complesso e fatto di grandi professionalità, che nulla hanno da invidiare ai big internazionali.

Milano capitale musica live

“Milano capitale della musica dal vivo. Numeri e ricadute sul territorio”

“Milano capitale della musica dal vivo. Numeri e ricadute sul territorio” 1125 1077 Assoconcerti

Con 1,432,656 spettatori totali e un indotto complessivo calcolato in € 400,888,508 nell’estate 2024 Milano si conferma la città capitale della musica dal vivo in Italia: “Milano capitale della musica dal vivo. Numeri e ricadute sul territorio” è il panel presentato da AssoConcerti,associazione di categoria che raggruppa i più importanti organizzatori e produttori di musica dal vivo, oggi pomeriggio alla Sala Viscontea del Castello Sforzesco durante la Milano Music Week.

Il Prof. Nicola Salvati, del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa e direttore del Centro di ricerca interuniversitario C. Dagum, insieme al Dott. Francesco Schirripa Spagnolo, del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa e al Dott. Biagio Micali, del Department of Management e Technology dell’Università Bocconi, con il Presidente di AssoConcerti Dott. Bruno Sconocchia, hanno presentato i dati raccolti durante l’indagine commissionata da AssoConcerti nell’estate 2024 relativa all’indotto economico generato dai grandi concerti sulle città e sui territori che li ospitano.

La ricerca ha analizzato dettagliatamente le spese sostenute dagli spettatori e le ricadute economiche che coinvolgono vari settori (attività culturali, enogastronomia, spese per i trasporti e per il soggiorno), esaminando le preferenze, le abitudini di spesa e le percezioni degli spettatori, dimostrando come i grandi eventi siano un vero e proprio motore economico per il territorio locale e valutando anche l’impatto sociale, inclusi i benefici culturali.

Per quanto riguarda Milano, i concerti presi in esame sono stati: allo stadio San Siro i 7 concerti di Vasco Rossi (385,687 spettatori), il concerto di Zucchero (42,190 spettatori), i due spettacoli di Taylor Swift (128,401 spettatori), eall’Ippodromo La Maura il live dei Green Day (77,312 spettatori) e lo show degli Stray Kids (65,474 spettatori).

Ammontano a € 182,718,804 le spese generali, con una spesa media per spettatore pari a € 279.82.  E ancora, € 52,236,106 quelle per cibo e bevande, ben € 55,448,467 quelle per il pernottamento (con un totale di 581,000 pernottamenti) e€ 110,485,131 per i trasporti.

A titolo di esempio è stato fatto un confronto tra i concerti di Vasco Rossi e Taylor Swift, analizzando il pubblico dei due eventi per genere, età, tipo di professione, titolo di studio, provenienza. Sono stati inoltre vagliati i dati sul prolungamento della permanenza in città e provincia, le tipologie di alloggio, e altre attività.

Con un totale di indotto di € 86,289,743, le spese medie, comprensive di quelle di trasporto sono state € 223.73 per i live del Blasco, mentre su un totale di € 73,213,201, sono state di € 570.19 per gli spettacoli della cantautrice statunitense.Per i concerti di Vasco Rossi il numero medio di nottiper il 26% che rimane a Milano o in provincia è di 1.5. Il numero medio di notti degli stranieri è 2.0, mentre 1.5per gli italiani. Per i concerti di Taylor Swift il numero medio di nottiper il 31% che rimane a Milano o in provincia è di 2.9. Il numero medio di notti degli stranieri è 4.0, mentre è 2.1 per gli italiani.

Report: Milano capitale della musica dal vivo. Numeri e ricadute sul territorio

Milano Music Week 2024

AssoConcerti alla Milano Music Week 2024

AssoConcerti alla Milano Music Week 2024 1200 950 Assoconcerti

Anche quest’anno AssoConcerti è tra i promotori della Milano Music Week, e porta per la prima volta nella sette giorni milanese della musica, Pasquale Di Molfetta, in arte Linus.
Sono quattro i panel organizzati da AssoConcerti per la MMW:  

Si parte martedì 19 novembre alle 18:00, presso la Sala Viscontea del Castello Sforzesco, proprio con Linus ed EsseMagazine che discuteranno di “Il concerto come esperienza di vita: da Woodstock a Marrageddon”. Dalle radici di Woodstock nel 1969 fino agli eventi di oggi, esploreranno come l’esperienza del concerto sia cambiata nel tempo, dalla pura partecipazione fisica alle tecnologie immersive di oggi. QR code, social media e realtà virtuale sono ormai elementi cardine del rituale, anche se il desiderio di condivisione resta il cuore di questi momenti.

Mercoledì 20 novembre alle 14:30, presso il Dazio Pieno – Casa Ploom, sarà la volta del panel “Come si costruisce un concerto? I segreti dietro il palco”, moderato da esperti del settore come Alberto Muller di Live Nation Italia, Mario Zappa di Friends & Partners e Claudio Santucci di Giò Forma. Insieme sveleranno come palchi spettacolari, effetti speciali e scenografie iconiche nascono dal lavoro dietro le quinte, per trasformare ogni concerto in un’esperienza indimenticabile.

Sempre mercoledì, alle 16:00, la Sala Viscontea ospiterà “Grandi concerti a Milano: la ricerca che svela l’impatto sulla città”, con il Presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia e il Prof. Nicola Salvati dell’Università di Pisa. Verranno presentati i dati di uno studio sugli effetti economici degli eventi di grande scala su Milano, che solo nell’estate 2024 ha accolto oltre un milione e mezzo di spettatori, evidenziando il peso culturale ed economico della musica live.

Infine, giovedì 21 novembre alle 15:30, presso il Dazio Pieno – Casa Ploom, si terrà l’incontro “Comunicare il concerto nell’era dell’intelligenza artificiale”. I partecipanti esploreranno come la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale abbiano rivoluzionato la comunicazione degli eventi, trasformando il semplice annuncio in un dialogo interattivo e anticipando l’esperienza del concerto stesso.

La Milano Music Week è un progetto del Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, con il patrocinio del Ministero della Cultura e l’organizzazione di Butik s.r.l. Impresa Sociale. L’evento tornerà nel capoluogo lombardo dal 18 al 24 novembre.

Per questa edizione, il cantautore e produttore milanese VENERUS, tra i nomi più interessanti della scena musicale contemporanea e icona di libertà espressiva, sarà il curatore speciale. VENERUS affiancherà Nur Al Habash, che ricopre la direzione artistica per il terzo anno consecutivo.

Il distretto principale di questa edizione sarà nel centro della città di Milano. La manifestazione avrà come headquarter il Castello Sforzesco dove dal martedì al venerdì si svolgeranno soprattutto i panel sul music business e le interviste con gli artisti. Anche i due Dazi dell’Arco della Pace ospiteranno una parte importante della programmazione: il Dazio di Ponente sarà attivo da martedì a domenica, con panel, workshop, incontri con gli artisti ed eventi principalmente diurni, mentre il Dazio di Levante sarà dedicato ai party serali. Tra le principali location coinvolte nel programma ufficiale della Milano Music Week saranno presenti anche: Triennale Milano, Biblioteca di Parco Sempione e Acquario Civico di Parco Sempione.

Il filo conduttore di questa edizione, “Il futuro è già qui”, sottolinea come la musica e l’industria creativa stiano vivendo un momento di profonda trasformazione e che il futuro appartiene a chi sa innovare e osare. Dall’intelligenza artificiale che supporta la produzione musicale alla crescente integrazione di esperienze virtuali, la Milano Music Week esplorerà come le nuove tecnologie stiano già plasmando la musica. Verranno presentati dati e ricerche di mercato inediti e ci saranno degli approfondimenti sul ruolo unico di Milano come città culturale e sul ruolo della musica italiana all’estero.

Quest’anno sono già stati confermati più di 300 eventi in tutta la città, dei quali oltre 70 organizzati direttamente dalla Milano Music Week. Sul sito ufficiale è possibile scoprire maggiori dettagli sugli appuntamenti e le modalità di prenotazione/acquisto  www.milanomusicweek.it.

Milano Music Week

A novembre torna la Milano Music Week

A novembre torna la Milano Music Week 724 671 Assoconcerti

Torna dal 18 al 24 novembre 2024 la MILANO MUSIC WEEK, una settimana di concerti, dj set, interviste con gli artisti, panel, workshop, incontri e appuntamenti speciali che trasformano la città nella capitale della musica.

Dopo la grande affluenza della scorsa edizione MMW annuncia un importante cambiamento, scegliendo come distretto principale il centro della città di Milano: Parco Sempione e le sue prestigiose location.

Noi ci saremo, anche quest’anno, felici di sostenere un progetto così importante come rappresentanti del mondo musica dal vivo.

Per candidarsi ad essere inseriti nel calendario di appuntamenti della Milano Music Week è possibile proporsi compilando il modulo online entro il 14 ottobre 2024, direttamente sul sito dell’evento milanomusicweek.it