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Stati Generali dello Spettacolo

AssoConcerti agli Stati Generali dello Spettacolo

AssoConcerti agli Stati Generali dello Spettacolo 1600 1200 Assoconcerti

Il Presidente AssoConcerti, Bruno Sconocchia ha partecipato agli Stati Generali dello Spettacolo, intervenendo l’8 novembre nel panel “Economia della cultura. Dall’industria culturale e creativa all’economia sociale” e prendendo parte all’assemblea plenaria.

Durante il suo discorso ha sottolineato come la musica dal vivo rappresenti non solo un’esperienza condivisa, ma anche un settore di rilevante valore industriale. Nel 2024, infatti, l’impatto economico complessivo sul territorio ha raggiunto circa 4,5 miliardi di euro, con effetti positivi su comparti come ristorazione, trasporti e alberghi, e con migliaia di professionisti impiegati.

Nonostante questi risultati positivi, permangono sfide importanti, tra cui i divari territoriali tra Nord e Sud, la concentrazione stagionale dei concerti e la carenza di spazi adeguati. Il Presidente ha ribadito che le richieste del settore non hanno natura assistenziale, ma puntano al riconoscimento della musica dal vivo come un vero e proprio sistema industriale, capace di unire valore culturale, sociale ed economico.

Premio Tenco

AssoConcerti sostiene il Premio Tenco 2025

AssoConcerti sostiene il Premio Tenco 2025 1600 1066 Assoconcerti

In apertura una masterclass dedicata a Lucio Dallamercoledì 22 ottobre, Teatro Ariston di Sanremo

AssoConcerti, l’associazione che riunisce i più importanti organizzatori e produttori di musica dal vivo in Italia, rinnova il proprio sostegno al Premio Tenco 2025, una delle manifestazioni più prestigiose dedicate alla canzone d’autore.

In apertura, mercoledì 22 ottobre, si è svolta una masterclass speciale dedicata alla figura di Lucio Dalla, rivolta alle scuole e pensata per trasmettere alle nuove generazioni uno sguardo autentico sull’eredità di Lucio Dalla con testimonianze, racconti e musica. Tra i protagonisti Bruno Sconocchia, Presidente AssoConcerti e storico manager di Lucio Dalla, e Daniele Caracchi, Amministratore Delegato Pressing per la Fondazione Lucio Dalla, affiancati dai due artisti Pierdavide Carone e Ricky Portera.

“AssoConcerti conferma il proprio supporto al fianco del Premio Tenco”, ha dichiarato Bruno Sconocchia, “un’iniziativa che celebra e promuove la canzone d’autore, autentica espressione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese. È stato un onore partecipare alla masterclass speciale dedicata a Lucio Dalla, con cui ho avuto la fortuna di costruire un rapporto di fiducia e stima, affiancandolo per ben 16 anni in un percorso personale e professionale. È stata un’occasione preziosa per condividere con i più giovani la profondità umana e creativa di un grande artista che ha scritto la storia della musica italiana.”

A moderare il confronto Marika Amoretti, Club Tenco – Coordinamento Scuole, e Stefano Senardi, Presidente Onorario del Club Tenco e Responsabile Rapporti Media Partner.  

La canzone popolare live

La Canzone Popolare Live. Dati e Prospettive

La Canzone Popolare Live. Dati e Prospettive 1600 1200 Assoconcerti

Si è tenuto questa mattina presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura “La Canzone Popolare Live. Dati e Prospettive”, la seconda edizione del convegno promosso da AssoConcerti, associazione di categoria che raggruppa i più importanti organizzatori e produttori di musica dal vivo, con il patrocinio del Ministero della Cultura. L’iniziativa ha acceso i riflettori sul ruolo cruciale dei concerti di musica popolare contemporanea nel 2024 nel nostro Paese, analizzandone l’impatto e le prospettive sia sul piano culturale e sociale, sia su quello economico: un anno di consolidamento e maturità per la musica dal vivo, che si conferma una delle industrie culturali più strategiche, attraverso una filiera articolata e complessa che unisce produzione, organizzazione e gestione di eventi, con attività spesso trasversali a vari settori economici. Ogni euro speso per un concerto produce ricadute moltiplicate sull’economia locale, generando occupazione, attraendo turismo e attivando intere catene produttive.

“L’indotto complessivo generato da concerti e festival di musica popolare nel 2024 ammonta a circa 4,5 miliardi di euro”, ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Cultura, Gianmarco Mazzi, che ha aperto il convegno, “La canzone italiana è tra i repertori più amati al mondo: un patrimonio condiviso, un’esperienza corale e, a pieno titolo, una delle principali industrie culturali del Paese”. “La musica dal vivo valorizza i territori, unisce le generazioni e rafforza il senso di comunità. Ed è per questo che saremo sempre al fianco di realtà come AssoConcerti, di tutti coloro che contribuiscono a definire la nostra identità e”, ha concluso, “a diffondere la forza di un’arte che unisce, ispira e genera valore”. A seguire i saluti istituzionali del Presidente Commissione Cultura Camera, On. Federico Mollicone, del Presidente AGIS, Dott. Francesco Giambrone e del Presidente di AssoConcerti, Dott. Bruno Sconocchia.

A partire dai numeri forniti da SIAE, da analisi sul Registro delle Imprese e dei bilanci forniti dagli associati AssoConcerti, il Prof. Alessandro Leon, Presidente dell’Associazione per l’Economia della Cultura, in collaborazione con PTS e di Angela Tibaldi (Partner PTS), ha presentato i dati sul settore. Per il 2024, le elaborazioni dei dati SIAE confermano 38.911 concerti di “Pop, Rock e Leggera”, pari al 59% del totale dello spettacolo dal vivo, che hanno attratto la quasi totalità del pubblico e degli introiti del comparto, con 24 milioni di spettatori e una spesa complessiva intorno ai 900 milioni di euro. In questo scenario, le imprese associate ad AssoConcerti si distinguono come protagoniste del mercato: responsabili della quasi totalità dei tour nazionali, hanno organizzato 1.840 concerti che hanno richiamato 8,4 milioni di spettatori e generato oltre 519 milioni di euro di spesa, ovvero il 58% del totale.

Commissionato da AssoConcerti e condotto dal Prof. Nicola Salvati (Università di Pisa) insieme alla Dott.ssa Angelica Palla e Giulia Anari, lo studio sul valore della musica dal vivo ha analizzato oltre 20.000 interviste, restituendo un quadro chiaro: nel 2024, concerti e festival hanno generato un impatto economico complessivo stimato in 4,5 miliardi di euro. Un effetto moltiplicatore che coinvolge turismo, trasporti, accoglienza e commercio, con ricadute significative soprattutto nei centri medi e piccoli, attestando in modo inequivocabile la forza propulsiva dei grandi eventi musicali per l’economia italiana. Milano si conferma capitale della musica dal vivo con circa 400 milioni di indotto, così come Roma ha attratto oltre 170 milioni grazie a concerti dei Coldplay e di David Gilmour. Il Lucca Summer Festival si conferma un modello virtuoso di turismo culturale, con un impatto di oltre 77 milioni di euro, mentre il festival La Prima Estate (Lido di Camaiore) ha generato oltre 7,5 milioni in una località di medie dimensioni. I concerti di Gigi D’Alessio a Napoli hanno prodotto quasi 18 milioni di euro, rafforzando il legame tra cultura e territorio.

Nonostante i risultati incoraggianti, il settore affronta ancora diverse criticità”, ha sottolineato Bruno Sconocchia,“tra cui squilibri territoriali, forte stagionalità, concentrazione del pubblico, aumento dei costi e ostacoli burocratici. Per questo AssoConcerti chiede un riconoscimento sostanziale alle istituzioni, attraverso cui promuovere una politica industriale per un settore strategico che rappresenta un presidio essenziale per il tessuto culturale e sociale del Paese, e allo stesso tempo produce ricchezza per lo Stato e per i territori. Dai dati e dalle analisi presentate, infatti, si delinea con evidenza il profilo di un comparto che va ben oltre il semplice intrattenimento: la musica dal vivo in Italia è una leva strategica per l’economia nazionale, capace di generare occupazione, valorizzare le comunità locali, attrarre spettatori da tutto il mondo e attivare miliardi di euro in ricadute economiche. Un ecosistema che unisce cultura, sviluppo e identità, affermandosi come uno dei pilastri più dinamici e influenti dell’industria culturale italiana. La Musica dal Vivo non è quindi soltanto intrattenimento: è linguaggio, espressione artistica e strumento sociale, fattore determinante di crescita economica e coesione sociale”.

Per dare un contributo concreto al dibattito, AssoConcerti, oltre ad una rapida approvazione del Codice dello Spettacolo, auspica alcuni provvedimenti di sostegno al settore ritenuti prioritari, come: un fondo per la produzione di tournée di artisti italiani con particolare attenzione agli spettacoli medio-piccoli e ai giovani talenti; promuovere la cultura musicale italiana all’estero attraverso un tavolo interministeriale; investire in infrastrutture moderne per lo spettacolo dal vivo, con particolare attenzione alle aree del Mezzogiorno.

Alla tavola rotonda, moderata da Andrea Biondi, giornalista del Sole24Ore, per confrontarsi sulla necessità di sostenere la musica popolare italiana, sono intervenuti: il Sen. Paolo Marcheschi (FDI), la Sen. Cecilia D’Elia (PD), il Sen. Luca Pirondini (M5S) e la Sen. Dafne Musolino (IV-C-RE).

Impatto concerto di Elisa

Insieme per l’ambiente: Ridotto del 51,9% l’impatto diretto del concerto di Elisa a San Siro

Insieme per l’ambiente: Ridotto del 51,9% l’impatto diretto del concerto di Elisa a San Siro 1247 827 Assoconcerti

Tutti i dati presentati all’Università IULM

Milano, 3 ottobre 2025 – All’Università IULM sono stati presentati i risultati delle azioni realizzate per ridurre l’impatto ambientale del concerto di Elisa a San Siro del 18 giugno 2025. L’iniziativa ha rappresentato una sperimentazione senza precedenti per il settore musicale italiano, con l’obiettivo di contribuire alla transizione sostenibile dei grandi eventi live attraverso il coinvolgimento congiunto di artisti, pubblico, istituzioni, imprese e terzo settore.

Il Concerto di Elisa a San Siro – 18 Giugno 2025

La progettazione e produzione del concerto hanno previsto interventi gestionali mirati, non potendo agire a livello strutturale sull’impianto. Music Innovation Hub S.p.A. – Impresa Sociale (MIH), in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente e al Verde del Comune di Milano e con il sostegno di Fondazione Cariplo, fino alle associazioni ambientaliste – come Marevivo, Plastic Free, Sea Shepherd, Greenpeace e WAU! – impegnate in azioni di sensibilizzazione su tematiche ambientali rivolte al pubblico dell’evento, ha coordinato le attività di numerosi partner, operando su aree chiave: fornitura energetica, gestione rifiuti, mobilità sostenibile, economia circolare, misurazione d’impatto e legacy ambientale.

Elisa: “Quando ho immaginato il concerto di San Siro, non volevo solo un grande spettacolo: volevo che la musica parlasse di cambiamento, che lasciasse un segno concreto. Con il Comune di Milano, music Innovation Hub, Fondazione Cariplo e tante altre realtà, siamo riusciti a ridurre di oltre il 50% l’impatto del concerto, coinvolgendo i fan, promuovendo mobilità sostenibile e raccogliendo ogni rifiuto con cura. È stato faticoso, certo, ma bellissimo scoprire quanto si possa fare insieme. Da quell’esperienza sta nascendo Plantasia, un progetto che mi sta a cuore: trasformare un’ex cava in via Quarenghi in un parco sonoro dove le piante, con la fitobotanica, restituiscono vita al terreno e la musica accompagna ogni passo dalla rinascita. Voglio che la musica non si limiti a raccontare il mondo, ma lo trasformi, lasciando un’eredità tangibile. Per questo, insieme, abbiamo avviato una raccolta fondi: vogliamo che Plantasia diventi un luogo reale, vivo e aperto a tutti. E credo profondamente che unire arte, natura e responsabilità sia la strada giusta”.

Andrea RapacciniPresidente di MIH: “Riteniamo che nessuna transizione ambientale si realizzi da sola e in breve tempo. In altre parole, non esiste una transizione ecologica senza una transizione sociale e culturale che preveda miglioramenti progressivi e una continuità di impegno. Gli interventi che abbiamo progettato hanno fatto leva sui contributi di attori con competenze e ambiti di intervento molto diversi; tutti però hanno voluto fornire il proprio sostegno alla sperimentazione rendendosi disponibili a misurare in modo trasparente e indipendente gli effetti dei propri sforzi. In un periodo nel quale alcuni sembrano rimettere in discussione la necessità di combattere il cambiamento climatico, il mondo della musica intende “tenere la barra dritta”. Speriamo che sempre più artisti e artiste, promoter e amministrazioni pubbliche possano essere con noi su questa strada”.

Valentina Garavaglia, Rettrice Università IULM: “L’esperienza del concerto di Elisa a San Siro dimostra che la musica può diventare strumento di trasformazione reale, capace di incidere sull’ambiente e sulla società. Per IULM è stato naturale ospitare la presentazione di questo percorso: il nostro Ateneo è da anni impegnato in progetti di sostenibilità che spaziano dalla rigenerazione urbana del quartiere Barona, in cui si trova il nostro Campus, alla mobilità pubblica, fino ai riconoscimenti ottenuti nei ranking internazionali. Crediamo che il futuro passi attraverso la capacità di unire arte, cultura e responsabilità e che i giovani debbano essere messi nelle condizioni di leggere queste connessioni per trasformarle in azioni concrete a partire dalle comunità accademiche. Oggi, più che mai, il dialogo tra istituzioni, impresa e creatività artistica è la chiave per dare forma a un mondo più sostenibile”.

Elena Grandi, Ass. all’Ambiente e al Verde Comune di Milano “Il primo concerto di Elisa a Milano ha dimostrato che, se c’è la volontà e una vera comunità d’intenti, la collaborazione tra pubblico e privato, in questo caso tra un’artista, la sua musica, i suoi collaboratori e l’Amministrazione Pubblica, può produrre risultati straordinari. Con Elisa abbiamo lavorato tutte e tutti per raggiungere obiettivi ambiziosi come la riduzione degli impatti ambientali, l’economia circolare, la cura del territorio, la sensibilizzazione delle persone nei confronti della necessità di cambiare il nostro modo di consumare le risorse del pianeta – ha detto l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi –  L’impegno corale di tutte e tutti, dove ognuno fa la sua parte mettendo in campo le sue competenze, è assolutamente necessario per fronteggiare insieme le sfide climatiche e ambientali del nostro tempo. I risultati delle diverse azioni messe in campo in occasione del concerto, grazie a questa importante collaborazione sono andati oltre ogni più rosea aspettativa e ci incoraggiano a continuare su questa strada, verso un modo sostenibile e giusto di fare musica e di organizzare grandi concerti. Ora abbiamo un modello che ci auguriamo diventi sempre più diffuso e non solo nella nostra città, perché la transizione ecologica non ha e non può avere confini”

Ferdinando Salzano, Presidente e Fondatore Friends&Partners: “Sono sempre felice e onorato di supportare Elisa nei suoi progetti, produco i suoi concerti da oltre vent’anni e questa sua attenzione alle tematiche di sostenibilità ambientale ci ha spronato a sfidarci ogni volta, fino a San Siro in cui siamo riusciti a realizzare un evento senza precedenti da questo punto di vista. Abbiamo lavorato con l’obiettivo che questo non fosse un evento spot, ma un impegno reale da parte di tutti a realizzare una vera transizione verso grandi eventi live sempre più sostenibili, e non solo. Crediamo che il cambiamento debba avvenire proprio a livello culturale e che ognuno di noi possa dare il proprio contributo, per questo insieme ad Assoconcerti e TicketOne abbiamo scelto di sostenere ulteriormente con una donazione di 50 mila euro il progetto del parco sonoro di Plantasia”.

Andrea Grancini, Amministratore Delegato TicketOne: “TicketOne supporta con convinzione il progetto Plantasia – Parco Sonoro, mettendo a disposizione il ruolo di connessione diretta con il pubblico degli eventi live. Quando ci è stata presentata questa opportunità non ci ho pensato nemmeno un minuto: abbiamo deciso di contribuire in modo concreto a un’iniziativa che unisce musica, ambiente e comunità, per lasciare un segno positivo e duraturo a Milano. Per noi è importante facilitare l’accesso e la partecipazione a eventi che portano valore culturale e sociale, promuovendo insieme una maggiore consapevolezza sulla sostenibilità”.

Bruno Sconocchia, Presidente AssoConcerti “Il mondo della musica ha da tempo scelto di affiancare all’espressione artistica un impegno attivo verso le grandi cause sociali e ambientali, e tra queste il tema dell’ecologia e sostenibilità occupa la scena da anni. Progetti come quello sostenuto da Elisa, che ringraziamo per la sua sensibilità e visione, rappresentano modelli virtuosi che auspichiamo di poter estendere su scala nazionale. Come AssoConcerti, stiamo lavorando insieme ai nostri associati per rendere il sistema della musica dal vivo sempre più sostenibile, promuovendo pratiche responsabili e inclusive. È fondamentale, in questo percorso, il sostegno delle istituzioni per modernizzare spazi e infrastrutture ad esempio, favorendo la mobilità sostenibile e l’adozione di fonti energetiche rinnovabili, pulite ed efficienti.”

I risultati ottenuti

I risultati ottenuti hanno superato le attese delle stesse realtà coinvolte; questo è stato possibile solo attraverso un approccio collaborativo strutturato tra tutti gli attori coinvolti.

In particolare

  • Carbon Footprint. Prima esperienza assoluta in cui si è utilizzato uno standard internazionale per una produzione italiana per garantire un approccio scientifico e riproducibile in tutto il settore musicale. La valutazione svolta da Tetis Institute, spin off dell’Università di Genova, ha consentito di valorizzare gli interventi messi in atto, raggiungendo una riduzione dell’impatto direttamente associato all’evento di oltre il 50%. Inoltre, grazie all’invio di un questionario su un campione rappresentativo degli acquirenti dei biglietti, rispetto a quanto considerato usualmente, sono stati inclusi nell’analisi anche gli spostamenti di media e lunga distanza degli spettatori.
  • Produzione di CO2 nell’area di San Siro. Il monitoraggio realizzato da JustonEarth ha rilevato 78,8 tonnellate di CO₂ nell’area intorno allo stadio, di cui all’interno 8.600 kg, contro i 17.900 kg di un concerto alimentato in modo tradizionale, realizzando un risparmio significativo grazie all’uso del biofuel  di seconda generazione (HVO). Il monitoraggio è stato realizzato attraverso l’utilizzo di dati satellitari ed elaborato con algoritmi proprietari di intelligenza artificiale.
  • Mobilità sostenibile. Grazie ai dati raccolti tramite il questionario, è stato possibile registrare un dato interessante che rileva l’importanza della promozione della mobilità sostenibile da parte dell’artista ed il potenziamento dei mezzi pubblici predisposta dal Comune di Milano: solo il 27% circa degli spettatori di Milano, infatti, ha scelto di utilizzare mezzi privati per raggiungere la venue. La promozione di mezzi alternativi ha quindi ridotto significativamente la CO₂ prodotta a livello locale. Questo dato è stato confermato anche attraverso i modelli matematici di mobilità utilizzati da JustonEarth.
  • Raccolta differenziata. Grazie alla collaborazione di AMSA, al coinvolgimento della cooperativa ATTIA Group e all’attivazione dei volontari dell’associazione Angeli del Bello, sono stati raccolti 3.850 kg complessivi di rifiuti, sui quali è stata realizzata una raccolta differenziata che ha raggiunto l’84,4% dei volumi, superando il target del 50% che si erano posti i promotori prima dell’evento. Questo risultato ha permesso una riduzione in termini di CO₂equivalente del 69%.
  • Economia circolare. La Cooperativa Sociale Vesti Solidale ha organizzato una raccolta di abiti usati presso lo Stadio come impegno di economia circolare dei partecipanti; questi ultimi hanno consegnato capi per 380 kg di abiti, tutti completamente riutilizzabili: nessun capo è stato destinato allo smaltimento.
  • Plantasia – Parco sonoro. In occasione del concerto, Elisa e l’assessorato all’Ambiente e al Verde del Comune di Milano sono stati promotrici di una raccolta fondi destinata alla rigenerazione di una ex cava in Via Quarenghi, applicando processi innovativi di “fitobonifica” (assorbimento degli inquinanti del terreno da parte delle piante) e di “fitoacustica” (utilizzo del suono e della musica per favorire una crescita efficace delle piante a). Il fondo aperto presso la Fondazione di Comunità Milano, è partito con il contributo iniziale di Elisa attraverso la sua Fondazione Lotus ed un primo matching da parte di Fondazione Cariplo, raggiungendo una cifra di 30.000 euro. Successivamente Assoconcerti (l’associazione dei grandi promoter di musica dal vivo), TicketOne (la piattaforma di vendita biglietti di eventi) e Friends and Partners (agenzia leader nel settore della musica live e dei grandi eventi, che ha nel suo roster Elisa e molti dei più grandi nomi della musica e dello spettacolo) hanno contribuito al progetto con 50K. Il piano verrà inoltre presentato presso alcuni bandi europei per raccogliere ulteriori risorse finalizzate a rafforzare le attività di sperimentazione sui processi di fitobonifica e di fito acustica, integrando l’impegno del Comune nella rigenerazione ambientale dell’ex cava.

L’impatto indiretto: la sfida della mobilità extra-urbana

Un dato innovativo riguarda la valutazione degli spostamenti del pubblico proveniente da fuori Milano: oltre il 50% degli spettatori arrivava da altre regioni e ha fatto ricorso prevalentemente a mezzi privati o aerei. Questo ha generato un “impatto indiretto” pari a oltre 1.420 tonnellate di CO₂ equivalente, che rappresenta oggi la principale area critica da affrontare per rendere i grandi eventi realmente sostenibili.

Prospettive future

L’esperienza di Elisa a San Siro dimostra che la riduzione dell’impatto ambientale dei concerti è possibile solo attraverso un approccio collaborativo e misurabile. Nei prossimi mesi Music Innovation Hub pubblicherà un report finale con azioni, risultati e aree di miglioramento, messo a disposizione di artisti, promoter e gestori di venue come patrimonio condiviso di conoscenza e buone pratiche.

La Canzone Popolare Live. Dati e prospettive

AssoConcerti presenta “La Canzone Popolare Live. Dati e prospettive”

AssoConcerti presenta “La Canzone Popolare Live. Dati e prospettive” 1919 1075 Assoconcerti

AssoConcerti, associazione di categoria che raggruppa i più importanti organizzatori e produttori di musica dal vivo, presenta il convegno “La Canzone Popolare Live. Dati e Prospettive”.

L’evento, realizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura, si terrà a Roma martedì 7 ottobre dalle ore 9.30 al Ministero della Cultura (Sala Spadolini – via del Collegio Romano, 27).

Una giornata di confronto sulle attività svolte da AssoConcerti e sul ruolo centrale della musica popolare contemporanea italiana, non solo come espressione culturale ma anche come elemento chiave del tessuto economico e sociale del Paese. Aprirà il convegno il Sottosegretario di Stato alla Cultura, Gianmarco Mazzi. Seguiranno i saluti istituzionali del Presidente Commissione Cultura Camera, On. Federico Mollicone, del Presidente AGIS, Dott. Francesco Giambrone e del Presidente di AssoConcerti, Dott. Bruno Sconocchia, che daranno inizio ad un dibattito con la partecipazione di esperti e addetti ai lavori, per discutere i dati economici del settore e riflettere sul suo futuro. Tra questi il Prof. Alessandro Leon, Presidente dell’Associazione per l’Economia della Cultura e di Angela Tibaldi Partner PTS, il contributo del Prof. Nicola Salvati, Ordinario di Statistica presso l’Università di Pisa, che insieme alle Dott.sse Angelica Palla e Giulia Anari presenteranno i dati raccolti durante la ricerca commissionata da AssoConcerti, finalizzata a misurare l’impatto della musica dal vivo sulle comunità locali.

A seguire, una tavola rotonda moderata da Andrea Biondi, giornalista del Sole24Ore, che vedrà la partecipazione del Sen. Paolo Marcheschi (FDI), la Sen. Cecilia D’Elia (PD), il Sen. Luca Pirondini (M5S) e la Sen. Dafne Musolino (IV-C-RE).

I relatori si confronteranno sulla necessità di promuovere una politica industriale capace di sostenere la musica popolare italiana come presidio fondamentale per il tessuto culturale e sociale del Pease. Un settore, quello della musica dal vivo, che si conferma essere motore trainante che contribuisce alla creazione di valore economico per lo Stato e per le comunità che ospitano i grandi eventi, producendo un impatto significativo anche sul piano occupazionale e turistico.

Oltre all’analisi dei dati economici, il dibattito metterà in luce il valore del settore “live” come fenomeno sociale, capace di intercettare e rispondere alla crescente domanda di esperienze collettive e momenti di condivisione, in particolare tra le nuove generazioni.

Per seguire il convegno in diretta streaming: https://m.youtube.com/watch?v=xrsb-CMWep0
e sulla pagina di AssoConcerti: https://www.facebook.com/AssoConcerti/.

è come sembra

“È COME SEMBRA”: il video diretto da Anna Foglietta in 800 concerti estivi davanti a 5,5 milioni di spettatori

“È COME SEMBRA”: il video diretto da Anna Foglietta in 800 concerti estivi davanti a 5,5 milioni di spettatori 2048 1536 Assoconcerti

Un’iniziativa senza precedenti per numeri e impatto: da fine maggio ad oggi, il video “È COME SEMBRA”, prodotto da AssoConcerti e ideato dal laboratorio artistico della Fondazione Una Nessuna Centomila, con la regia di Anna Foglietta, è stato proiettato in apertura di oltre 800 concerti estivi, raggiungendo più di 5,5 milioni di spettatori in stadi e arene di tutta Italia.

Nato dall’impegno congiunto di AssoConcerti e della Fondazione Una Nessuna Centomila per prevenire e contrastare la violenza contro le donne, “È COME SEMBRA” mira a sensibilizzare il pubblico e promuovere una maggiore consapevolezza sul tema della violenza di genere, affrontando pregiudizi e stereotipi culturali attraverso il linguaggio diretto ed emozionale della musica live.

Una solida e profonda collaborazione che prosegue con il sostegno anche quest’anno di AssoConcerti a “UNA. NESSUNA. CENTOMILA”, l’appuntamento con le grandi voci della musica italiana insieme contro la violenza sulle donne, in programma il 25 settembre a Piazza del Plebiscito a Napoli. I proventi del concerto, al netto dei costi, verranno devoluti a strutture individuate dalla Fondazione Una Nessuna Centomila per il sostegno dei centri antiviolenza, assicurando la continuità nel tempo delle attività da loro realizzate nel fornire il doveroso supporto alle donne.

Grazie alla forza dei numeri che oggi raccoglie la musica dal vivo, abbiamo deciso di mettere i nostri palcoscenici al servizio di questa battaglia di civiltà”, dichiara Bruno Sconocchia, presidente di AssoConcerti, che rappresenta i principali organizzatori e produttori di spettacoli dal vivo in Italia.

Il video, diretto da Anna Foglietta, vede la partecipazione di Michela Cescon, Cristina Donadio, Maria Chiara Giannetta, Sofia Iacuitto, Vittorio Magazzù, Paola Minaccioni, Vittoria Puccini, Lidia Ravera, Nicole Rossi, Giovanna Sannino e Lorenzo Zurzolo.

La musica ha il potere di unire e far riflettere. Con “È COME SEMBRA”, AssoConcerti e Fondazione Una Nessuna Centomila lanciano un messaggio forte e chiaro: non voltarsi dall’altra parte. Perché il cambiamento comincia dalla consapevolezza.

Ligabue

Ligabue premiato con il Premio Speciale AssoConcerti 2025

Ligabue premiato con il Premio Speciale AssoConcerti 2025 2560 1707 Assoconcerti

È Luciano Ligabue l’artista a cui va il Premio Speciale AssoConcerti 2025. La consegna è avvenuta venerdì 12 settembre all’Arena di Verona, durante i Tim Music Awards in diretta su Rai1 e condotti da Carlo Conti e Vanessa Incontrada.

A consegnare il riconoscimento, il presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia, che ha motivato così la scelta: “A Ligabue che da trent’anni canta l’Italia e la sua gente, con voce ruvida e cuore sincero, sempre con la stessa passione. In occasione del trentennale di Buon Compleanno Elvis e del ritorno a Campovolo, AssoConcerti premia l’icona del rock italiano. Perché Certe Notti… non finiscono mai!”

Un omaggio a una carriera che, tra dischi memorabili e live leggendari, continua a incarnare lo spirito della canzone popolare.

Chiusura estiva

Chiusura estiva 304 132 Assoconcerti

Si informa che gli uffici di AssoConcerti resteranno chiusi per la pausa estiva dal 1° al 24 agosto.
Le attività riprenderanno regolarmente da lunedì 25 agosto.

Auguriamo a tutti una serena estate.

Rapporto Siae

AssoConcerti sul Rapporto SIAE 2024: “i numeri confermano il ruolo centrale della musica popolare contemporanea”

AssoConcerti sul Rapporto SIAE 2024: “i numeri confermano il ruolo centrale della musica popolare contemporanea” 1200 962 Assoconcerti

“Siamo molto soddisfatti dei numeri del 2024 che confermano il ruolo centrale della musica popolare contemporanea nel settore dello spettacolo: oggi rappresenta il 40% degli incassi complessivi e quasi il 60% del mercato della musica dal vivo. Si tratta a tutti gli effetti di una delle principali industrie culturali del Paese: contribuisce alla fiscalità generale, genera occupazione, offre opportunità di lavoro a decine di migliaia di persone e produce ricchezza con impatti concreti e positivi sui territori che ospitano i concerti organizzati dai nostri associati”, così commenta il rapporto Siae 2024 Bruno Sconocchia, Presidente di AssoConcerti, l’associazione che rappresenta i principali produttori e organizzatori di musica dal vivo in Italia.

Sconocchia sottolinea con soddisfazione i risultati evidenziati dal Rapporto resi noti oggi. Il settore dei concerti di musica popolare contemporanea ha registrato performance molto positive: 38.911 eventi (+8% rispetto al 2023), 24 milioni di spettatori (+1,7%) e un incasso complessivo al botteghino stabile, pari a 898,9 milioni di euro.

“La Lombardia si conferma leader assoluta con il 24% dei concerti e il 31% della spesa nazionale, mentre il Lazio si distingue per la spesa media per spettacolo, che raggiunge i 50,14 euro,” aggiunge Sconocchia. “Ma è particolarmente significativo e incoraggiante il segnale che arriva dal Mezzogiorno, dove regioni come Puglia e Campania stanno vivendo una stagione musicale intensa e dinamica”.

“Il trend positivo iniziato nel 2023 non solo si conferma, ma lascia intravedere prospettive ancora più promettenti per il 2025. I dati preliminari raccolti dai nostri associati – che rappresentano, in termini sia di fatturato che di presenza di pubblico, la grande maggioranza della realtà dei concerti in Italia– indicano infatti un’ulteriore crescita significativa. Questo anche grazie ai grandi tour di artisti italiani che stanno registrando il tutto esaurito in stadi, palazzetti e arene estive. La musica dal vivo è in ottima salute e continua a rafforzarsi come motore culturale ed economico per l’Italia”

è come sembra

AssoConcerti e Fondazione Una Nessuna Centomila contro la violenza sulle donne: nasce il video “È Come Sembra”

AssoConcerti e Fondazione Una Nessuna Centomila contro la violenza sulle donne: nasce il video “È Come Sembra” 1600 1066 Assoconcerti

“Grazie ai grandi numeri che oggi raccoglie la musica dal vivo, pensiamo di unire le forze, mettendo al servizio di questa battaglia di civiltà i nostri palcoscenici. Oltre ad essere la nostra ‘missione’, la musica dal vivo in quest’epoca di profonda solitudine, si sta dimostrando anche come la più grande occasione per socializzare e condividere emozioni. Anche se non può essere la soluzione, può costituire un prezioso veicolo per diffondere modelli positivi e seminare nuova consapevolezza, specialmente nei giovani”, con queste parole Bruno Sconocchia Presidente AssoConcerti ha raccontato il senso profondo della collaborazione tra l’Associazione Italiana Musica dal Vivo e la Fondazione Una Nessuna Centomila, presieduta da Giulia Minoli, nata con l’obiettivo di prevenire e contrastare la violenza contro le donne.

L’iniziativa si è concretizzata con un progetto di grande impatto simbolico: la realizzazione del video “È Come Sembra”, ideato dal laboratorio artistico della Fondazione e diretto da Anna Foglietta. Il cortometraggio sarà proiettato sui maxischermi prima dell’inizio dei grandi concerti della stagione estiva 2025, grazie alla rete degli associati AssoConcerti, che riunisce i principali organizzatori e produttori di spettacoli dal vivo in Italia.

Al video hanno partecipato amichevolmente attori e attrici amatissimi dal pubblico di ogni età: Michela Cescon, Cristina Donadio, Anna Foglietta, Maria Chiara Giannetta, Sofia Iacuitto, Vittorio Magazzù, Paola Minaccioni, Vittoria Puccini, Lidia Ravera, Nicole Rossi, Giovanna Sannino, Lorenzo Zurzolo.

La musica ha il potere di unire e sensibilizzare. Con “È Come Sembra”, AssoConcerti e Fondazione Una Nessuna Centomila hanno lanciato un messaggio chiaro: non voltarsi dall’altra parte. Perché il cambiamento inizia dalla consapevolezza.