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Codice dello Spettacolo

Incontro al MIC sul primo Codice dello Spettacolo

Incontro al MIC sul primo Codice dello Spettacolo 1600 1200 Redazione

Grande soddisfazione per il riconoscimento del nostro settore e per il ricevimento delle nostre istanze per il futuro Codice dello Spettacolo

Incontro al MIC coordinato dal Sottosegretario Gianmarco Mazzi sul primo Codice dello Spettacolo

Sin dalla nostra recente costituzione il tema del futuro Codice dello Spettacolo è stata una delle nostre priorità. Abbiamo lavorato a stretto contatto con gli uffici del Ministero, con il Sottosegretario Gianmarco Mazzi e il DG Antonio Parente, con grandi aspettative di avere finalmente riconosciuto al nostro settore un posto nelle attenzioni dello Stato. E aggiungo, anche la sua importanza dal punto di vista culturale e imprenditoriale per il nostro Paese. Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione nel constatare che, da quanto emerso anche dall’incontro di oggi, sembra che le nostre sollecitazioni e suggerimenti siano stati recepiti. Dichiariamo tutta la nostra disponibilità a collaborare per la stesura definitiva di questa legge delega e ci auguriamo si trovino le adeguate coperture finanziarie perché le buone intenzioni non rimangano tali, ma diventino realtà nel più breve tempo possibile”.

Così Bruno Sconocchia, presidente di AssoConcerti, l’associazione di categoria che raduna i principali produttori e organizzatori di musica dal vivo, a margine dell’incontro di oggi presso il Ministero della Cultura sul Codice dello Spettacolo con il settore musica, coordinato dal Sottosegretario Gianmarco Mazzi. All’incontro è intervenuto il Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano che ha salutato tutti gli intervenuti e ringraziato per il lavoro fin qui svolto.

“Sin dall’inizio AssoConcerti ha avanzato proposte concrete per ridefinire in modo organico e strutturato le normative relative al mondo dello spettacolo dal vivo”, prosegue Sconocchia,” un settore che secondo i dati dell’ultimo rapporto della SIAE, rappresenta più del 50% dell’intero fatturato da vendita di biglietti in Italia. Serve un doppio binario su cui convogliare gli aiuti pubblici al settore dello spettacolo dal vivo: da una parte il FNSV (ex FUS) per le Fondazioni, Associazioni e in genere realtà pubbliche, che per una serie di fattori necessitano di un finanziamento pubblico per portare in pareggio il bilancio, e dall’altra lo strumento del credito d’imposta per supportare le aziende profit oriented”.

Quattro i temi principali sviluppati da AssoConcerti:

  • il tax credit sulla produzione ed organizzazione delle tournée di artisti in Italia;
  • un supporto per l’internazionalizzazione della musica italiana;
  • il finanziamento per la ristrutturazione e adeguamento anche energetico, acustico ecc. delle sale dedicate a concerti o comunque realmente multifunzionali, sull’esempio di quanto già riconosciuto all’esercizio cinematografico;
  • la possibilità delle nostre aziende di accedere al c.d. Art Bonus, attualmente riservato alle realtà già finanziate dallo Stato o di proprietà pubblica.
San Siro

La musica non è un problema, ma una risorsa

La musica non è un problema, ma una risorsa 2560 1616 Redazione

Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è tornato sul tema dei concerti estivi a Milano nei siti San Siro/ La Maura e sugli eventuali lavori di ristrutturazione dello Stadio Meazza. AssoConcerti ha manifestato il suo sostegno ai lavori di riqualificazione e accoglie con favore l’impegno nella ricerca di una soluzione condivisa con tutte le realtà coinvolte delle problematiche che ne scaturiscono.

La musica è cultura ed esprime il bisogno di socializzazione. Ma la musica è anche economia: questa estate calcoliamo che ai 30 concerti in programma parteciperanno circa 1,5 milioni di spettatori – ha commentato il presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia – e tutto ciò ha ricadute occupazionali importanti. Per concerti di questa rilevanza lavorano migliaia di persone, oltre alle ricadute positive su hotel, ristoranti, attività commerciali. Abbiamo detto al sindaco che serve una collaborazione di tutti per gestire al meglio i concerti”.

Intervista completa del Presidente di AssoConcerti su Il Giorno

Ernesto Assante

Ciao Ernesto

Ciao Ernesto 450 450 Redazione

Oggi è incredibile pensare che ci sarà musica su un palco che non racconterai più.

Il Maestro che non amava salire in cattedra, pur potendo dispensare lezioni a chiunque, e che oltre alla sua penna unica ha sempre messo a disposizione di tutti i professionisti, artisti e addetti ai lavori, la sua generosità e la sua gentilezza.


Ci hai accompagnato con i tuoi consigli fin dalla nascita e avevamo tanti progetti su cui stavamo lavorando insieme.
Mancherai proprio a tutti. Mancherà il tuo sorriso.


Ciao Ernesto, continua ad ascoltare tanta musica per sempre.

Piazza della Musica

Piazza della Musica a Sanremo, ASSOCONCERTI è Main-Partner

Piazza della Musica a Sanremo, ASSOCONCERTI è Main-Partner 1600 1084 Redazione

Dal 6 al 10 febbraio in occasione del Festival di Sanremo, Piazza Borea D’Olmo a pochi passi dal teatro Ariston diventa Piazza della Musica

Tante storie, un luogo unico

Uno spazio di confronto dedicato a incontri con autori, editori, artisti, produttori, giornalisti e pubblico

La SIAE a Sanremo è ormai da anni una realtà consolidata e apprezzata, tanto dal pubblico quanto dagli addetti ai lavori. Tante storie, un luogo unico: per l’edizione 2024, la SIAE e le principali collecting e sigle associative dell’industria musicale italiana animeranno infatti Piazza Borea D’Olmo, trasformata per la settimana festivaliera in Piazza della Musica, a pochi passi dal Teatro Ariston: uno spazio di confronto per autori, editori, artisti, produttori, giornalisti e pubblico, che prevede una SIAE Lounge e la Casa della Musica.

Piazza della Musica nasce con il patrocinio di RAI; main partner ASSOCONCERTI, NUOVO IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori; partner ASSOMUSICA;supporter AUDIOCOOP, EVOLUTION, PMI e SCF. RAI RADIO2 è media partner dell’iniziativa, realizzata da iCompany di Massimo Bonelli.

SIAE LOUNGE: uno skybox a due piani in partnership con RAI Radio 2 che riceverà ospiti esclusivi, autori e artisti in gara. Presente anche FIPE, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi di Confcommercio, che metterà a disposizione del mondo della musica la propria competenza e professionalità per offrire pause piacevoli agli ospiti della Lounge nei giorni del Festival.

CASA DELLA MUSICA: un luogo aperto anche al pubblico, in cui si terranno incontri business e music talk con i rappresentanti dell’industria musicale italiana, con una programmazione a partire dal 7 febbraio, ma anche showcase acustici di giovani talenti del panorama italiano.

A Casa della Musica, inoltre, si terrà la seconda edizione degli Stati Generali della Musica Italiana, dove l’industria musicale riunita si confronterà con il Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi sullo stato di salute del comparto per proporre correttivi e soluzioni in grado di accompagnare la crescita del comparto.

«Il comparto Musica in Italia mai come ora sta vivendo un periodo di grande floridezza in termini di vendite, partecipazione del pubblico e indotto industriale. Per questo abbiamo deciso di rafforzare la presenza e l’impegno di SIAE a Sanremo creando, nella rinnovata e ampliata Casa della Musica, un centro di aggregazione e confronto quotidiano con le più importanti realtà associative della filiera, che ci affiancheranno per definire e motivare una posizione comune sulle tante sfide che ci attendono nell’immediato futuro. E sarà proprio questa location ad ospitare, venerdì 9 febbraio, la seconda edizione degli Stati Generali della Musica Italiana, nel corso dei quali presenteremo al Governo istanze e proposte per sostenere questo processo di crescita», dichiara il Presidente della SIAE Salvatore Nastasi.

«Siamo da sempre al fianco dell’industria musicale e di SIAE non solo con il Festival di Sanremo, una manifestazione conosciuta a livello internazionale e che ha costituito nel corso degli anni un trampolino di lancio per tanti artisti italiani ormai conosciuti a livello mondiale, ma con tanti eventi e programmi lungo tutto il corso dell’anno», sottolinea l’Amministratore Delegato della Rai Roberto Sergio. «La nostra programmazione – prosegue Sergio – spazia dalla musica leggera dei Festival estivi, al Concerto del 1° Maggio, allo spazio sempre maggiore per Eurovision Song Contest, per arrivare alla ricca e nutrita programmazione riservata alla cosiddetta musica colta su Rai 5 o Rai Radio3. Voglio anche sottolineare il grande impegno riservato da Radio 1, Radio 2, Radio 3, Isoradio e i canali specializzati per diffondere e divulgare le tante manifestazioni musicali in giro per l’Italia».

«Per questa nuova edizione del Festival della Canzone Italiana, SIAE raddoppia: i luoghi di incontro a firma SIAE diventano due, permettendo così a piazza Borea d’Olmo di accrescere il suo appeal e di configurarsi a pieno titolo come una vera e propria Piazza della Musica. Grazie alla Società Italiana degli Autori ed Editori per continuare a credere in noi e per le tante proposte che come sempre arricchiranno la settimana del Festival», dichiara il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri.

«In qualità di Associazione che riunisce i più importanti organizzatori e produttori di musica dal vivo, rappresentando oltre l’80% del panorama concertistico italiano, la nostra partecipazione a questa importante iniziativa era un passo naturale» – commenta il Presidente di ASSOCONCERTI Bruno Sconocchia«Accogliamo con entusiasmo l’opportunità di approfondire e di esplorare, grazie ai panel che andranno in scena in Piazza della Musica, un settore tanto complesso e multiforme che siamo orgogliosi di rappresentare».

Assoconcerti in campo: “La musica va difesa”.

Assoconcerti in campo: “La musica va difesa”. 952 535 shout2023

Il presidente Sconocchia: i live sono importanti per i giovani. Bisogna conciliare gli interessi di addetti ai lavori e residenti .

Da “Il Giorno” del 20/01/2024 – Di Andrea Spinelli


Seguo con attenzione, ma anche con una certa preoccupazione, le polemiche che stanno emergendo sul cartellone degli eventi estivi programmati per la prossima estate a Milano e in particolare per quelli che si terranno nell’area di San Siro, area sulla quale gravitano lo Stadio che i due ippodromi divenuti la sede preferita per i grandi concerti”, chiarisce Bruno Sconocchia, presidente di Assoconcerti, l’associazione di categoria che riunisce circa il 90% del mercato della musica dal vivo.

“Ovviamente, non possiamo accettare che la musica e lo spettacolo dal vivo siano vissuti come un problema. La musica è un elemento imprescindibile della cultura contemporanea e, proprio in un momento in cui l’alienazione, la solitudine, l’ansia, la depressione, la paura, la crescente ondata di microcriminalità giovanile sono la malattia del secolo, gli spettacoli si dimostrano essere una delle poche occasioni di esperienza collettiva, uno dei pochi momenti preziosi di aggregazione e socializzazione”. Ed è proprio l’aspetto sociale a rappresentare il valore aggiunto del rapporto tra mondo dell’intrattenimento e una metropoli come Milano. “Il dopo-pandemia ha dimostrato in modo inequivocabile il ruolo dello spettacolo dal vivo come pratica sociale, espressione della voglia di stare insieme, di condividere emozioni. In questo senso ho in più occasioni parlato della valenza taumaturgica della musica, come contrasto al disagio sociale”, prosegue Sconocchia. “Quindi, rivendichiamo con forza il ruolo sociale e culturale del nostro lavoro. Musica e spettacolo sono anche industria: la filiera che sta dietro l’organizzazione di un concerto mobilita migliaia di lavoratori e muove economie importanti per il territorio coinvolto. Lo stesso Comune nella delibera dello scorso giugno con la quale ha stabilito le linee di indirizzo per lo svolgimento di manifestazioni di spettacoli dal vivo sul territorio metropolitano dichiara il proprio interesse “relativamente alla realizzazione di eventi con forte rilevanza di interesse pubblico“ ed esprime “la volontà dell’amministrazione comunale di favorirne lo svolgimento sul proprio territorio, nella consapevolezza che essi sono in grado di generare un forte richiamo di pubblico, sono veicolo di forte attrazione e promozione della città“ al fine di “consolidare il trend positivo che vede collocare la città di Milano come una delle più dinamiche e vivaci del nostro paese ed entra a pieno titolo tra le capitali europee per la musica dal vivo“. Quindi, se è doveroso tener conto delle legittime richieste degli abitanti delle zone più direttamente coinvolte, Assoconcerti ritiene sia altrettanto doveroso tenere nel dovuto conto, da una parte, le esigenze e gli interessi degli operatori coinvolti nell’organizzazione degli spettacoli, dall’altra dell’interesse dimostrato da centinaia di migliaia di persone che acquistano i titoli di ingresso agli spettacoli, in gran parte anch’essi cittadini milanesi, o provenienti da altre città e regioni, oltre alle migliaia di cittadini stranieri che decidono di visitare la città di Milano proprio in coincidenza di alcuni di questi grandi eventi. In questo spirito è stato costituito fin dall’anno scorso un tavolo di confronto con le istituzioni cittadine per affrontare le tematiche connesse all’organizzazione dei concerti nell’area in oggetto, arrivando ad una mediazione su una serie di misure per mitigare le ricadute sul territorio interessato. Per tanto riteniamo che sia importante provare a sopire le polemiche e a rispettare gli interessi di tutte le parti coinvolte, continuando il dialogo tra l’Amministrazione Comunale e gli organizzatori di eventi”.

Articolo originale su https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/assoconcerti-in-campo-la-musica-va-difesa-pronti-a-dialogare-con-le-parti-in-causa-abcc0ba5

Qui l’articolo dall’edizione nazionale:

2024_01_20_Il_Giorno_ed._Nazionale-_pagg.36-37.pdf

Milano Music Week: tre panel presso Torneria Tortona.

Milano Music Week: tre panel presso Torneria Tortona. 1217 694 shout2023

In occasione della Milano Music Week organizza presso Torneria Tortona tre panel due dedicati al mercato della musica dal vivo e uno relativo all’armonia matematica della musica.

AssoConcerti, associazione di categoria che riunisce i maggiori produttori ed organizzatori di spettacoli di musica dal vivo in Italia, è tra i promotori della edizione 2023 della MILANO MUSIC WEEK, un punto di riferimento per il pubblico e gli addetti al settore, e organizza tre panel nello spazio Torneria Tortona (via Tortona, 32): PASSATO PRESENTE E FUTURO DEL LIVE IN ITALIA (martedì 21 novembre, ore 18.15), WISH YOU WERE HERE: CHI GUADAGNA DA UN FESTIVAL ROCK? (giovedì 23 novembre, ore 15.15) e L’ARMONIA DELLE SFERE. TRA NOTE E NUMERI: L’ARMONIA MATEMATICA DELLA MUSICA (venerdì 24 novembre, ore 16.15)

I tre incontri sono ad ingresso gratuito su prenotazione.

Martedì 21 novembre – ore 18.15

“PASSATO, PRESENTE E FUTURO DEL LIVE IN ITALIA”

https://shorturl.at/lrQY7

Il 2022 è stato l’anno dell’esplosione degli eventi di musica dal vivo in Italia: 54,6 mila concerti in tutto l’anno (il 110% in più rispetto 2021 e il 42,5% in più rispetto al 2019), per un totale 24,3 milioni di spettatori. Questa grande ripresa, con 8 milioni di spettatori in più rispetto al periodo pre-pandemia può essere in parte spiegata con la riprogrammazione dei concerti inizialmente previsti tra il 2020 e il 2021, ma anche con un’offerta sempre più ampia e diffusa che, soprattutto d’estate, include grandi eventi e festival. 

Alcuni dei principali organizzatori di concerti nel nostro Paese si uniscono eccezionalmente in conversazione per fare il punto di ciò che è stato e una previsione di ciò che sarà.

Intervengono: FRANCESCO CATTINI (Fondatore e Presidente IMARTS – International Music And Arts)

ROBERTO DE LUCA (Presidente ed AD Live Nation Italia), MAURIZIO SALVADORI (Fondatore, Presidente e AD Trident Music) e FERDINANDO SALZANO (Fondatore Friends & Partners).

Modera: Giampiero Di Carlo (Fondatore e CEO Rockol). 

Giovedì 23 novembre – ore 15.15

“WISH YOU WERE HERE: CHI GUADAGNA DA UN FESTIVAL ROCK?”

https://shorturl.at/efuv7

I Festival di musica dal vivo hanno un impatto economico incredibile sulle città e sulle regioni che li ospitano: alcuni studi scientifici certificano dati molto importanti. Verrà analizzato il caso Toscana: Firenze Rocks e Lucca Summer Festival dimostrano attraverso rilevazioni scientifiche che i festival musicali sono un motore di ricaduta incredibile che andrebbe valorizzata e agevolata dalle amministrazioni.

Intervengono: NICOLA SALVATI (Professore Ordinario di Statistica, Dipartimento di Economia e Management, Università di Pisa) e ALESSANDRO PAPINI (ricercatore presso il Centro Studi Turistici di Firenze). 

Modera: Claudio Cabona (Rockol). 

Venerdì 24 novembre – ore 16.15

“L’ARMONIA DELLE SFERE. TRA NOTE E NUMERI: L’ARMONIA MATEMATICA DELLA MUSICA”

Incontro organizzato in collaborazione con la Società editrice Il Mulino.

https://shorturl.at/ceGQ9

“L’armonia del mondo” e “la musica delle sfere” sono due espressioni antiche. Fu Pitagora a coniarle, quando scoprì che era possibile associare dei numeri alle note, e dunque usare la matematica per descrivere la musica. Poi notò che i sette pianeti conosciuti erano tanti quante le sette note della scala, e dunque la matematica si poteva usare anche per descrivere l’astronomia. Fu così che nacque la scienza moderna, che descrive sia l’umanesimo sia la natura nel linguaggio matematico.

Intervengono: PIERGIORGIO ODIFREDDI (matematico, logico e saggista), e SILVIA BENCIVELLI (medico, divulgatrice e conduttrice di Rai Radio tre Scienza). 

Il compositore e chitarrista RENATO CARUSO apre e chiude l’evento esibendosi con i brani del suo repertorio “Thanks Galilei (10 Am)” e “Hip Pop(per)” (rispettivamente tratti dagli album “Thanks Galilei” e “Grazie Turing”). La relazione tra le discipline della musica, della scienza e della filosofia è da sempre al centro dei suoi progetti discografici e autoriali. 

AssoConcerti, realtà associativa nata a giugno 2023, è già protagonista della scena dell’industria della musica dal vivo rappresentando in termini sia di fatturato sia di presenza di pubblico oltre l’80% del mercato dei concerti in Italia.

La realtà associativa è attiva su diversi fronti che sottendono tutti alla sua mission, ovvero la promozione e lo sviluppo, sia in Italia sia all’estero, della diffusione della musica in generale e di quella popolare contemporanea italiana in particolare. 

Le attività dell’Associazione, che rappresenta e tutela gli interessi degli operatori e delle imprese del settore della musica dal vivo e promuove il riconoscimento e la valorizzazione delle loro professionalità, sono focalizzate sul ruolo essenziale della musica – e in modo più ampio della cultura – nell’arricchire il tessuto sociale e civile delle realtà locali e nazionali. 

La prima Assemblea Generale delle società che ad ora hanno aderito ad AssoConcerti è stata fissata per il 22 novembre a Milano nella sede di Agis Lombardia.

Alla carica di Presidente di AssoConcerti è stato nominato Bruno Sconocchia, grande professionista del settore che è stato lo storico manager e organizzatore di eventi per alcuni degli artisti che maggiormente hanno segnato la storia della musica italiana, tra cui Lucio Dalla, Fabrizio De André, Gino Paoli, Ornella Vanoni e Zucchero. 

Questi gli associati AssoConcerti: A Bass Concert Srl, A.C. Srl, Arena Campovolo Srl, BPM Concerti Srl, Cledaz Srl, Color Sound Srl, Comcerto Srls, DI and GI Srl, Esse Concerti Srl, Friends & Partners SpA, FVG Live Srl, G.F. Entertainment, Gruppo Carramusa Srl, Habita Srl, International Music and Arts Srl, Le Nozze di Figaro Srl, Live Nation Italia Srl, Live Nation 2 Srl, Live Nation 3 Srl, Master’s Voice Srl, Musica Grandi Produzioni Srl, P.R.G. Srl, Producteam Srl, Puzzle Puzzle Srl, Show Bees Srl, Show Net Srl, Sol Eventi Srl, Studio’s Programmazione Spettacoli Srl, The Base Srl, Trident Concerts Srl, Trident Music Srl, Trident Management Srl, Vertigo Srl, Vivo Concerti Srl e Zed Entertainment’s World Srl. 

Milano, 17 novembre 2023 

AssoConcerti è entrata a far parte della famiglia AGIS 

AssoConcerti è entrata a far parte della famiglia AGIS  994 505 shout2023

Ieri, mercoledì 8 novembre, l’Ufficio di Presidenza di AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo) ha approvato all’unanimità l’adesione di AssoConcerti, l’associazione di categoria che riunisce i maggiori produttori e organizzatori di spettacoli di musica dal vivo in Italia, come nuovo socio.  

«Siamo felici di essere entrati a far parte della grande famiglia dello Spettacolo italiano – ha dichiarato il Presidente di AssoConcerti Bruno SconocchiaLa forza di AGIS sta proprio nella capacità di raccogliere al suo interno una pluralità di realtà che rappresentano l’intero comparto dello spettacolo italiano, dal teatro di prosa al circo, dalle Fondazioni Lirico Sinfoniche alla danza, ecc., e questo è dimostrato dal fatto che insieme alla nostra Associazione, oggi, ha fatto il suo ingresso la Fondazione INDA, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa. Due entità che operano rispettivamente nell’ambito del dramma antico e della musica popolare contemporanea in Italia, due mondi che a prima vista possono sembrare distanti, ma che in realtà rappresentano due facce della stessa medaglia che dimostrano come la parola Cultura sia, seppur con tante sfaccettature, una ed una sola». 

AssoConcerti, realtà associativa nata a giugno 2023, è già protagonista della scena dell’industria della musica dal vivo rappresentando in termini sia di fatturato sia di presenza di pubblico oltre l’80% del mercato dei concerti in Italia.

La realtà associativa è attiva su diversi fronti che sottendono tutti alla sua mission, ovvero la promozione e lo sviluppo, sia in Italia sia all’estero, della diffusione della musica in generale e di quella popolare contemporanea italiana in particolare. 

Le attività dell’Associazione, che rappresenta e tutela gli interessi degli operatori e delle imprese del settore della musica dal vivo e promuove il riconoscimento e la valorizzazione delle loro professionalità, sono focalizzate sul ruolo essenziale della musica – e in modo più ampio della cultura – nell’arricchire il tessuto sociale e civile delle realtà locali e nazionali. 

Alla carica di presidente di AssoConcerti è stato nominato Bruno Sconocchia, grande professionista del settore che è stato lo storico manager e organizzatore di eventi per alcuni degli artisti che maggiormente hanno segnato la storia della musica italiana, tra cui Lucio Dalla, Fabrizio De André, Gino Paoli, Ornella Vanoni e Zucchero. 

Questi gli associati AssoConcerti: A Bass Concert Srl, A.C. Srl, Arena Campovolo Srl, BPM Concerti Srl, Cledaz Srl, Color Sound Srl, Comcerto Srls, DI and GI Srl, Esse Concerti Srl, Friends & Partners SpA, FVG Live Srl, G.F. Entertainment, Gruppo Carramusa Srl, Habita Srl, International Music and Arts Srl, Le Nozze di Figaro Srl, Live Nation Italia Srl, Live Nation 2 Srl, Live Nation 3 Srl, Master’s Voice Srl, Musica Grandi Produzioni Srl, P.R.G. Srl, Producteam Srl, Puzzle Puzzle Srl, Show Bees Srl, Show Net Srl, Sol Eventi Srl, Studio’s Programmazione Spettacoli Srl, The Base Srl, Trident Concerts Srl, Trident Music Srl, Trident Management Srl, Vertigo Srl, Vivo Concerti Srl e Zed Entertainment’s World Srl. 

Milano, 9 novembre 2023 

Entrano nel vivo le attività di AssoConcerti

Entrano nel vivo le attività di AssoConcerti 1114 812 shout2023

Martedì 31 ottobre AssoConcerti, associazione di categoria che riunisce i maggiori produttori ed organizzatori di spettacoli di musica dal vivo in Italia, ha siglato a Roma un importante accordo con la SIAE (Società Italiana Autori ed Editori).

Questo agreement si fonda sul riconoscimento del ruolo di AssoConcerti come realtà associativa che rappresenta in termini sia di fatturato sia di presenza di pubblico oltre l’80% del mercato dei concerti in Italia. Sulla base di tale accordo, gli associati potranno usufruire di particolari condizioni nell’utilizzo del repertorio tutelato da SIAE, impegnandosi da parte loro a contrastare l’utilizzo abusivo delle opere che godono di tutela legale grazie al diritto d’autore e la pratica del fenomeno del secondary ticketing.

«L’ufficializzazione del rapporto tra la nostra Associazione, neonata ma già preponderante sul mercato, e la S.I.A.E., principale Ente preposto alle attività di tutela, intermediazione e gestione dei diritti d’autore – commenta il Presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia – sancisce l’inizio di un legame estremamente importante che ha basi solide e obiettivi comuni»

Entrano così nel vivo le attività della realtà associativa nata a giugno ma già protagonista della scena dell’industria della musica dal vivo nel nostro Paese, che rappresenta oggi una delle realtà trainanti dell’intero settore dello spettacolo.

AssoConcerti in questi quattro mesi dalla sua costituzione è già attiva su diversi fronti che sottendono tutti alla sua mission, ovvero la promozione e lo sviluppo, sia in Italia che all’estero, della diffusione della musica in generale e di quella popolare contemporanea italiana in particolare. Le attività dell’Associazione, che rappresenta e tutela gli interessi degli operatori e delle imprese del settore della musica dal vivo e promuove il riconoscimento e la valorizzazione delle loro professionalità, sono focalizzate sul ruolo essenziale della musica – e in modo più ampio della cultura – nell’arricchire il tessuto sociale e civile delle realtà locali e nazionali.

L’Associazione si è già posta come interlocutore attivo dei Ministeri di competenza. Nel mese di ottobre ha partecipato presso la Commissione cultura della Camera alla discussione sul tema delle disposizioni per la valorizzazione e la tutela del Made in Italy, avanzando proposte concrete finalizzate alla promozione e alla diffusione all’estero della musica italiana. Sempre in ottobre AssoConcerti ha partecipato all’insediamento presso il Ministero per le Disabilità del Tavolo di lavoro che dovrà predisporre un protocollo che fissi gli standard per garantire l’accessibilità e la fruibilità degli eventi e degli spettacoli dal vivo alle persone portatrici di disabilità.
Relativamente al futuro della musica, l’Associazione ha anche partecipato al primo ciclo di incontri presso il Ministero della Cultura sul tema dei decreti attuativi del cosiddetto Codice dello Spettacolo, presieduto dal Sottosegretario alla Cultura On. Gianmarco Mazzi, avanzando proposte concrete per ridefinire in modo organico e strutturato le normative relative al mondo dello spettacolo dal vivo.