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Mazzi

Mazzi Ministro del Turismo, AssoConcerti: “Premiato il merito”

Mazzi Ministro del Turismo, AssoConcerti: “Premiato il merito” 1154 930 Assoconcerti

“È veramente con sincero trasporto che mi congratulo con l’Onorevole Gianmarco Mazzi per l’importante e prestigioso incarico ricevuto oggi come nuovo Ministro del Turismo. È uno dei casi in cui si può senz’altro affermare che è stato premiato il merito. Conosco Mazzi da quarant’anni e posso testimoniarne le doti di competenza, passione, dedizione”, ha dichiarato Bruno Sconocchia, Presidente di AssoConcerti, associazione che rappresenta i principali produttori e organizzatori di musica dal vivo in Italia.

“Egoisticamente, devo dire che, nel mio ruolo di Presidente di AssoConcerti, l’associazione che riunisce i principali organizzatori di spettacoli di musica dal vivo, mi dispiace perdere un interlocutore con il quale, in quanto Sottosegretario alla Cultura con delega alla musica ed allo spettacolo, abbiamo in questi anni lavorato in stretto contatto e con grande soddisfazione su temi per noi importanti come il nuovo Codice dello Spettacolo e condiviso battaglie a favore del mondo della cultura e dello spettacolo che tra l’altro hanno portato per la prima volta, nell’ultima legge di bilancio, alla costituzione di un Fondo specifico per sostenere il mondo della musica popolare contemporanea dal vivo”, ha aggiunto Sconocchia, evidenziando i significativi risultati conseguiti congiuntamente nel corso degli anni.

“Naturalmente dichiariamo da subito la nostra disponibilità nei confronti di chi subentrerà in questo ruolo al Ministero della Cultura a continuare a lavorare per il riconoscimento dell’importanza sociale, culturale ed economica che il nostro settore rappresenta per il Paese”, – ha concluso Sconocchia – e, certi che le nostre strade comunque rimarranno strettamente intrecciate, auguriamo al nuovo Ministro del Turismo i nostri più sinceri auguri di buon lavoro.”

Ultimo saluto a Gino Paoli

Addio Gino Paoli

Addio Gino Paoli 1638 1180 Assoconcerti

Il mondo della musica italiana piange la scomparsa di Gino Paoli, figura emblematica della canzone d’autore.
Cantante e autore di brani diventati veri e propri classici come “Il cielo in una stanza”, “Sapore di sale” e “Senza fine”, è stato protagonista della scuola genovese e ha contribuito a ridefinire il linguaggio della canzone italiana, attraversando oltre mezzo secolo di storia musicale e creando brani che hanno raggiunto generazioni diverse.

AssoConcerti si unisce al cordoglio per la sua famiglia e i suoi cari, consapevole che per il mondo della Canzone Popolare Contemporanea la sua scomparsa rappresenta una perdita di grandissimo rilievo.

Lucio

“Buon compleanno Lucio”

“Buon compleanno Lucio” 1920 1280 Assoconcerti

L’incontro promosso dalla Presidenza della VII Commissione Cultura e organizzato da AssoConcerti per omaggiare Lucio Dalla, in occasione del suo compleanno.

Con la partecipazione di:
Presidente AssoConcerti Bruno Sconocchia, Gino Castaldo, Stefano Di Battista, Nicky Nicolai e della Fondazione Lucio Dalla

Oggi, mercoledì 4 marzo, alle ore 11 presso la Sala della Regina della Camera dei deputati, si è svolto “Buon compleanno Lucio”, un incontro speciale dedicato a Lucio Dalla, figura centrale della musica italiana e voce che ha profondamente segnato la storia del nostro Paese.

Nato per celebrarne l’eredità artistica e umana proprio nel giorno del suo compleanno, l’evento è stato promosso da AssoConcerti, l’associazione di categoria che raggruppa i più importanti organizzatori di musica dal vivo in Italia, e sostenuto dalla Presidenza della VII Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione della Camera dei deputati. L’apertura è stata affidata ai saluti istituzionali della Vicepresidente della Camera dei deputati On. Anna Ascani, del Presidente della VII Commissione Cultura, On. Federico Mollicone, e del Sottosegretario di Stato alla Cultura, On. Gianmarco Mazzi e del Presidente AGIS, Dott. Francesco Giambrone.

Il Presidente di AssoConcerti, Bruno Sconocchia, storico manager di Lucio Dalla, ha tracciato un ritratto vivido del cantautore, attraverso aneddoti e ricordi, mettendo in luce quanto la sua eredità continui a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per la cultura musicale italiana. A seguire, il giornalista e critico musicale Gino Castaldo ha approfondito la figura artistica di Dalla, con la partecipazione della Fondazione Lucio Dalla, a cui è stata consegnata direttamente dal Presidente della VII Commissione Cultura della Camera dei deputati, On. Federico Mollicone, la medaglia della Camera in memoria del grande artista: “Per lo straordinario contributo come musicista totale che ha saputo scardinare ogni confine tra generi e linguaggi. Per la sua libertà intellettuale che lo ha reso un interprete autentico dell’umanità e dell’Italia. Per la sua indiscussa grandezza artistica e musicale, in qualità di Presidente della Commissione Cultura e a nome del Presidente della Camera, consegno in memoria di Lucio Dalla alla Fondazione Lucio Dalla la medaglia della Camera dei deputati”.

Ricordare una figura come Lucio Dalla, in giornate che nel tempo sono diventate veri e propri simboli significa custodire un patrimonio che appartiene alla nostra cultura, alla nostra storia e alla canzone popolare contemporanea”, ha aggiunto Bruno Sconocchia, Presidente di AssoConcerti, “Ho avuto il privilegio di accompagnarlo per 16 anni, condividendo con lui momenti creativi e professionali, e scoprendo, giorno dopo giorno,  la sua straordinaria  sensibilità. Le sue canzoni non sono solo vive ma restano necessarie: continuano a emozionare e dialogare con le nuove generazioni. Questa è la prova più evidente di quanto la musica sia un linguaggio essenziale di condivisione, memoria e identità collettiva”.

Infine, a rendere ancora più intenso l’omaggio, le interpretazioni musicali di Nicky Nicolai e del sassofonista Stefano Di Battista, che hanno eseguito alcune delle canzoni più celebri di Dalla.

Mattarella

AssoConcerti: orgoglio per le parole di Mattarella sulla musica

AssoConcerti: orgoglio per le parole di Mattarella sulla musica 2560 1707 Assoconcerti

Il Presidente di AssoConcerti, Bruno Sconocchia, commenta le parole del Capo dello Stato, Sergio Mattarella: «Siamo orgogliosi che la musica popolare contemporanea sia stata riconosciuta come ricchezza culturale del nostro Paese».

«Siamo orgogliosi delle parole del Presidente Sergio Mattarella, che ha riconosciuto nella musica popolare contemporanea un elemento decisivo non solo per la vita quotidiana delle persone, ma anche per la ricchezza culturale del nostro Paese. AssoConcerti lavora da sempre per affermarne il valore, consapevole del ruolo centrale che questo patrimonio svolge nella nostra identità nazionale», con queste parole il Presidente di AssoConcerti, Bruno Sconocchia, ha espresso il proprio apprezzamento per il discorso del Capo dello Stato che, in occasione del primo incontro al Palazzo del Quirinale con i protagonisti del prossimo Festival di Sanremo, ha sottolineato come «la musica leggera, la musica popolare è un grande contributo che viene dato alla vita e al patrimonio culturale del nostro Paese».

Un momento di alto valore istituzionale e simbolico, che riconosce al settore musicale non solo il ruolo artistico, ma anche quello di patrimonio culturale, sociale ed economico, fondamentale per lo sviluppo del nostro Paese.

Springsteen

Quando la musica diventa denuncia: Streets of Minneapolis di Springsteen

Quando la musica diventa denuncia: Streets of Minneapolis di Springsteen 1600 964 Assoconcerti

Bruce Springsteen torna a usare la musica come strumento di denuncia con Streets of Minneapolis, un brano che prende posizione contro le politiche dell’amministrazione Trump e l’operato dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia federale statunitense responsabile dei controlli sull’immigrazione.

Scritta, registrata e pubblicata nel giro di pochi giorni, la canzone nasce in risposta ai tragici eventi di Minneapolis, dove due cittadini, Renée Good e Alex Pretti, hanno perso la vita durante un’operazione di controllo. Un episodio che ha scosso profondamente la comunità locale e che Springsteen trasforma in un messaggio di solidarietà e di giustizia sociale.

Nel presentare il brano sui suoi canali social al momento dell’uscita, l’artista racconta: «Ho scritto questa canzone sabato, l’ho registrata ieri e pubblicata oggi in risposta al terrore di Stato vissuto dalla città di Minneapolis. È dedicata alla sua gente, ai nostri innocenti vicini di casa immigrati e alla memoria di Alex Pretti e Renée Good. Restate liberi».

Da sempre, Springsteen lega la propria musica all’impegno civile: temi come disuguaglianza, diritti dei lavoratori e ingiustizie sociali. Con Street of Minneapolis, conferma come la musica popolare contemporanea possa essere uno strumento di vicinanza e denuncia, capace di dare voce a chi viene spesso ignorato e di promuovere una maggiore consapevolezza e attenzione verso le dinamiche della società.

Senato

Approvato al Senato il Fondo per la Musica Popolare Contemporanea

Approvato al Senato il Fondo per la Musica Popolare Contemporanea 1080 1080 Assoconcerti

Il Presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia: “Una conquista storica per l’intero settore”

Questo risultato rappresenta una conquista storica. La norma oggi approvata rappresenta il riconoscimento per l’impegno profuso da AssoConcerti a tutela di tutte le imprese e dei professionisti che animano l’intero comparto dello spettacolo musicale dal vivo” dichiara Bruno Sconocchia, il Presidente di AssoConcerti, in merito all’approvazione da parte dell’Aula del Senato della legge di Bilancio 2026, che per la prima volta istituisce un Fondo esplicitamente pensato per sostenere le imprese attive “nella produzione e nell’organizzazione di spettacoli di musica popolare contemporanea”, intendendo per tale “le forme di espressione musicale quali il pop, il rock, la canzone dei cantautori e altri ambiti musicali creativi che non rientrano nel settore classico, lirico o sinfonico”-

Con questo atto, per la prima volta, lo Stato riconosce in maniera concreta il valore culturale, sociale ed economico di un comparto strategico non solo per il mondo dello spettacolo, ma per l’intero Paese” ha proseguito Sconocchia Un riconoscimento che il settore attendeva da anni e che Assoconcerti si era posta come obiettivo fin dalla sua nascita. In questo senso, AssoConcerti ha mantenuto un dialogo costante e costruttivo con il mondo politico e le Istituzioni, e in particolare con il Ministero della Cultura e l’On. Gianmarco Mazzi, Sottosegretario con delega alla musica e allo spettacolo dal vivo, e oggi, a titolo personale, ma anche e soprattutto a nome di tutto il settore che ho l’onore di rappresentare, desidero esprimere il nostro sincero ringraziamento al Senatore Paolo Marcheschi, estensore dell’emendamento in questione, ma soprattutto al Governo, al Ministro della Cultura Alessandro Giuli e al Sottosegretario Gianmarco Mazzi, per l’ascolto prestato e per aver reso possibile questo importante e storico traguardo”.

Fondo per la musica popolare contemporanea

Nasce il Fondo per Musica Popolare Contemporanea

Nasce il Fondo per Musica Popolare Contemporanea 2560 1529 Assoconcerti

IL PRESIDENTE DI ASSOCONCERTI BRUNO SCONOCCHIA: SODDISFATTI PER L’APPROVAZIONE IN COMMISSIONE BILANCIO, CI AUGURIAMO CHE L’ITER PROSEGUA FINO AL VIA LIBERA DEFINITIVO DELL’AULA”

L’approvazione, avvenuta questa notte in Commissione Bilancio dell’emendamento alla Legge di Bilancio 2026, rappresenta un ulteriore passo avanti per cui esprimiamo la nostra soddisfazione”, dichiara Bruno Sconocchia, presidente di AssoConcerti, commentando i progressi dell’iter relativo all’emendamento destinato alla costituzione di un “Fondo per lo sviluppo, il rafforzamento e il rilancio della competitività, nonché per la promozione del sistema musicale italiano”, presentato dai senatori Paolo Marcheschi e Matteo Gelmetti. “Siamo molto vicini a raggiungere un risultato storico per il settore della musica popolare contemporanea dal vivo, e ci auguriamo che si prosegua su questa strada fino al via libera definitivo dell’Aula, rendendolo legge a decorrere dal 2026”, aggiunge Sconocchia. Seppure con una dotazione ridotta a 1,5 milioni di euro annui, si tratta di un risultato storico per il settore della musica popolare contemporanea dal vivo. Per la prima volta lo Stato riconoscerebbe, con un atto concreto, il valore culturale, sociale ed economico di un comparto chiave, determinante non solo per il mondo dello spettacolo, ma per l’intero Paese”, prosegue Sconocchia.Un segnale atteso da anni. Sin dalla sua fondazione, AssoConcerti si è impegnata a mantenere un dialogo costruttivo e continuativo con le Istituzioni, e questo risultato premia l’azione svolta dalla nostra Associazione nell’interesse dell’intera filiera delle imprese e dei professionisti che operano nell’industria dello spettacolo musicale dal vivo”.

Pensato per promuovere le imprese attive nella produzione e organizzazione degli eventi musicali nei settori della musica “pop, rock, la canzone dei cantautori e altri ambiti musicali creativi che non rientrano nel settore classico, lirico o sinfonico”, la misura è volta a sviluppare, rafforzare e rilanciarne la competitività con criteri e modalità di accesso che verranno definiti attraverso un apposito decreto attuativo ministeriale da emanarsi entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge.

Dobbiamo costatare che lo stanziamento previsto con questa norma, pari a 1,5 milioni di euro annui, risulta senz’altro esiguo per poter esprimere la sua piena efficacia”, – continua Sconocchia – “ma non possiamo che esprimere apprezzamento per il fatto che il mondo politico stia dimostrando di comprendere il valore di un comparto che genera occupazione, produce economia e contribuisce in modo rilevante alla crescita della socialità e alla vitalità dei territori. A differenza di quanto avviene per tutti gli altri comparti dell’ambito culturale, non è infatti mai esistita sinora una misura strutturata di sostegno specificamente rivolta alla musica popolare contemporanea. La prospettiva che una misura di questo tipo possa finalmente trovare attuazione rappresenta dunque un fatto di grande e indubbio rilievo”.

“Il sostegno pubblico per l’industria della musica dal vivo” il panel di AssoConcerti alla Milano Music Week

“Il sostegno pubblico per l’industria della musica dal vivo” il panel di AssoConcerti alla Milano Music Week 1200 1152 Assoconcerti

Ancora numeri in crescita per il settore della musica dal vivo in Italia: più concerti, più pubblico e un impatto economico sempre più significativo.  Ma dietro i numeri record si nascondono anche sfide e criticità che non possono essere ignorate: sono stati questi i temi al centro del panel “Il sostegno pubblico per l’industria della musica dal vivo”, organizzato oggi a Palazzina Appiani da AssoConcerti in collaborazione con Assomusica nell’ambito della Milano Music Week.

All’incontro hanno partecipato l’On. Gianmarco Mazzi, Sottosegretario di Stato alla Cultura, Bruno Sconocchia, Presidente AssoConcerti, e Carlo Parodi, Presidente Assomusica. Un confronto diretto, moderato dalla giornalista di Radio24 Marta Cagnola, tra istituzioni e operatori del settore sulle politiche di incentivo e sulle strategie necessarie a sostenere l’intera filiera.

Dopo la pandemia, che ha azzerato i ricavi di imprese e lavoratori, i dati SIAE 2024 mostrano una ripresa senza precedenti: la musica dal vivo torna a fiorire e diventa il settore trainante dell’intera industria musicale. Oggi i concerti sono una delle realtà culturali più rilevanti del Paese, con ricadute dirette su turismo, ristorazione, trasporti e commercio, generando benefici concreti per le comunità locali e per l’economia nazionale.

“Siamo felici di poter dire già da ora che il 2025 segnerà un ulteriore forte incremento. Continua la tendenza strutturale positiva che rappresenta gli spettacoli della musica dal vivo”, ha dichiarato il Presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia, “Non tutte sono luci, ci sono anche tante ombre di cui le istituzioni devono prendere atto. Queste criticità non possono essere affrontate dalle piccole aziende. Per questo chiediamo, come tutti gli altri settori industriali, un sostegno pubblico per cambiare e migliorare. Lo Stato deve supportarci in questa strada”.

Tante sono ancora le complessità da superare: disparità territoriali con una distribuzione degli spettacoli non uniforme; carenza di strutture adeguate che concentrano gli eventi nei mesi estivi e accentuano la stagionalità; polarizzazione dei grandi eventi; aumento dei costi; lavoro intermittente e precario; complessità burocratica e necessità di semplificazione degli adempimenti amministrativi; sostenibilità ambientale; e infine, internazionalizzazione degli artisti italiani, per promuovere e diffondere lo spettacolo dal vivo anche all’estero.

“Per consolidare il momento positivo e trasformarlo in una crescita duratura e sostenibile, il settore della musica dal vivo richiede urgentemente un impegno concreto da parte del governo e di tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione attraverso una politica industriale mirata che sappia valorizzare un comparto strategico, capace di generare ricchezza e benefici concreti per lo Stato e per i territori”, ha aggiunto il Presidente Sconocchia.

Nel corso dell’incontro è emerso l’auspicio di una pronta approvazione del Codice dello Spettacolo che per la prima volta, introduce strumenti di supporto dedicati alla musica dal vivo. Tra questi: la costituzione di un fondo per la musica popolare contemporanea; l’istituzione di un fondo per la realizzazione, riattivazione e ristrutturazione delle sale per lo spettacolo dal vivo e, infine, il sostegno ai Live Club.

Inoltre, relativamente alla mancanza di spazi adeguati, il Sottosegretario Gianmarco Mazzi ha dichiarato: “Con Assoconcerti ragioniamo sulla possibilità di un piano per la realizzazione di strutture moderne capaci di accogliere concerti ed eventi, in particolare al Sud dove mancano. Si potrebbe creare un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, magari con le grandi aziende internazionali della musica live, sull’esempio del PalaItalia a Milano dove si terrà la cerimonia di apertura delle prossime Olimpiadi invernali”.

Infine, è emersa anche la richiesta di un provvedimento che anticipi al prossimo anno l’entrata in vigore di misure di sostegno al settore, da integrare nella Legge di Bilancio 2026, in discussione entro la fine del 2025.

Ufficio di Presidenza

Il Presidente di AssoConcerti, Bruno Sconocchia, entra a far parte dell’Ufficio di Presidenza AGIS

Il Presidente di AssoConcerti, Bruno Sconocchia, entra a far parte dell’Ufficio di Presidenza AGIS 2560 1920 Assoconcerti

Si è svolta oggi, presso la sede sociale in via di Villa Patrizi 10 a Roma, l’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche sociali dell’AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo.

L’esito della votazione ha confermato Francesco Giambrone alla Presidenza, mentre alla vicepresidenza è stato eletto Marco Parri. Tra i nuovi componenti dell’Ufficio di Presidenza figura anche Bruno Sconocchia, Presidente di AssoConcerti.

“È per me un grande onore essere stato eletto membro dell’Ufficio di Presidenza dell’AGIS. Fin dalla sua costituzione, AssoConcerti ha scelto di aderire a questa Associazione che considero una vera e propria famiglia, capace di unire l’intero mondo dello spettacolo, in tutte le sue forme ed articolazioni. Con questo stesso spirito, anche in questo nuovo incarico continuerò a dedicarmi alla valorizzazione dello spettacolo dal vivo e della musica popolare contemporanea in particolare, collaborando con il Presidente e tutto il Consiglio per sostenere e rafforzare il nostro settore”, ha dichiarato Bruno Sconocchia.

Vanoni

Addio Ornella Vanoni

Addio Ornella Vanoni 1152 982 Assoconcerti

Cara Ornella,
Con te se ne va un pezzo della nostra storia, hai interpretato i nostri sentimenti e il nostro tempo con una eleganza, intelligenza e stile ineguagliabile.
Sei stata e rimarrai sempre un’icona… Senza Fine