Codice dello Spettacolo

Incontro al MIC sul primo Codice dello Spettacolo

Incontro al MIC sul primo Codice dello Spettacolo 1600 1200 Redazione

Grande soddisfazione per il riconoscimento del nostro settore e per il ricevimento delle nostre istanze per il futuro Codice dello Spettacolo

Incontro al MIC coordinato dal Sottosegretario Gianmarco Mazzi sul primo Codice dello Spettacolo

Sin dalla nostra recente costituzione il tema del futuro Codice dello Spettacolo è stata una delle nostre priorità. Abbiamo lavorato a stretto contatto con gli uffici del Ministero, con il Sottosegretario Gianmarco Mazzi e il DG Antonio Parente, con grandi aspettative di avere finalmente riconosciuto al nostro settore un posto nelle attenzioni dello Stato. E aggiungo, anche la sua importanza dal punto di vista culturale e imprenditoriale per il nostro Paese. Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione nel constatare che, da quanto emerso anche dall’incontro di oggi, sembra che le nostre sollecitazioni e suggerimenti siano stati recepiti. Dichiariamo tutta la nostra disponibilità a collaborare per la stesura definitiva di questa legge delega e ci auguriamo si trovino le adeguate coperture finanziarie perché le buone intenzioni non rimangano tali, ma diventino realtà nel più breve tempo possibile”.

Così Bruno Sconocchia, presidente di AssoConcerti, l’associazione di categoria che raduna i principali produttori e organizzatori di musica dal vivo, a margine dell’incontro di oggi presso il Ministero della Cultura sul Codice dello Spettacolo con il settore musica, coordinato dal Sottosegretario Gianmarco Mazzi. All’incontro è intervenuto il Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano che ha salutato tutti gli intervenuti e ringraziato per il lavoro fin qui svolto.

“Sin dall’inizio AssoConcerti ha avanzato proposte concrete per ridefinire in modo organico e strutturato le normative relative al mondo dello spettacolo dal vivo”, prosegue Sconocchia,” un settore che secondo i dati dell’ultimo rapporto della SIAE, rappresenta più del 50% dell’intero fatturato da vendita di biglietti in Italia. Serve un doppio binario su cui convogliare gli aiuti pubblici al settore dello spettacolo dal vivo: da una parte il FNSV (ex FUS) per le Fondazioni, Associazioni e in genere realtà pubbliche, che per una serie di fattori necessitano di un finanziamento pubblico per portare in pareggio il bilancio, e dall’altra lo strumento del credito d’imposta per supportare le aziende profit oriented”.

Quattro i temi principali sviluppati da AssoConcerti:

  • il tax credit sulla produzione ed organizzazione delle tournée di artisti in Italia;
  • un supporto per l’internazionalizzazione della musica italiana;
  • il finanziamento per la ristrutturazione e adeguamento anche energetico, acustico ecc. delle sale dedicate a concerti o comunque realmente multifunzionali, sull’esempio di quanto già riconosciuto all’esercizio cinematografico;
  • la possibilità delle nostre aziende di accedere al c.d. Art Bonus, attualmente riservato alle realtà già finanziate dallo Stato o di proprietà pubblica.